Leonardo Messina a Sanremo 2026 tra tradizione e innovazione

Messina Leonardo intervista salotto Italian Stage

La settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo 2026 ha trasformato ancora una volta la città dei fiori in un punto di incontro tra musica ed eccellenze gastronomiche italiane.

Tra i protagonisti presenti al salotto di Italian Stage anche lo chef Leonardo Messina, che ha portato a Sanremo una cucina fortemente legata alla sua terra, tra tradizione e innovazione.

Chef, cosa ha rappresentato per lei partecipare al salotto Italian Stage durante il Festival di Sanremo?
“Per me partecipare al salotto Italian Stage nel Festival di Sanremo rappresenta un altro piccolo tassello del mio percorso nel mondo della cucina. È stata un’occasione importante per portare piatti che rappresentano la mia terra.”

Qual è la sua identità culinaria?
“La mia identità culinaria è basata sulla materia prima che offre la mia terra. Tutti i miei piatti nascono da un concetto fusion tra tradizione e innovazione. Un esempio è il mio aglio, olio, peperoncino e tartare di gambero viola, che racconta perfettamente questa filosofia.”

Quanto contano qualità e stagionalità nel suo lavoro?
“Sono tre fattori fondamentali. Il mio ristorante è basato sulla qualità e sulla stagionalità delle materie prime, elementi che guidano ogni scelta in cucina.”

Ha avuto modo di incontrare artisti durante il Festival?
“Sì, ho incontrato artisti e personaggi del mondo dello spettacolo. Ciò che mi ha colpito è stata l’umiltà che si respira in questi contesti. Il momento più bello è stato avere J-Ax a un centimetro da me.”

Qual è il messaggio che vuole trasmettere attraverso i suoi piatti?
“Vorrei trasmettere un’emozione decisa e passionale. Ogni mio piatto rappresenta studio e amore verso la cucina.”

Press Office a cura di NotiCaMania

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