Yakimesheria porta la Poke Fritta nel mercato italiano

Yakimesheria Poke ph press 1

Il nuovo locale inaugurato a Teverola introduce il primo format italiano interamente dedicato allo yakimeshi, trasformando il celebre riso saltato giapponese in un piatto componibile e personalizzabile che combina tradizione orientale, ingredienti freschi e un’ampia scelta di sapori

Negli ultimi anni il settore della ristorazione ha accolto mode gastronomiche provenienti da ogni parte del mondo. Se il 2023 ha consacrato il successo delle poke bowl e gli anni precedenti hanno visto crescere rapidamente i locali dedicati a kebab e gyoza, il 2026 apre le porte a una nuova proposta culinaria pronta a conquistare il pubblico italiano. Lo yakimeshi entra infatti nel mercato nazionale attraverso un format innovativo che punta a distinguersi per originalità e possibilità di personalizzazione.

A dare vita a questo progetto è Yakimesheria, il primo store in Italia che concentra la propria offerta esclusivamente su uno dei piatti simbolo della tradizione gastronomica nipponica. Il locale ha avviato la propria attività all’interno del Centro Commerciale Medì di Teverola, in provincia di Caserta, e presenta un concetto inedito che i fondatori hanno ribattezzato “Poke Fritta”.

Lo yakimeshi cambia volto e diventa personalizzabile

Lo yakimeshi, termine che significa letteralmente “riso saltato”, rappresenta una specialità molto diffusa in Giappone. La ricetta tradizionale unisce riso fritto, verdure e proteine in un unico piatto ricco di gusto e semplicità.

Yakimesheria parte da questa preparazione storica e costruisce un’esperienza moderna che permette a ogni cliente di scegliere liberamente gli ingredienti preferiti. Il format offre la possibilità di creare un piatto diverso a ogni visita, seguendo gusti ed esigenze personali.

Il percorso inizia dalla scelta della base. I clienti possono orientarsi verso il riso classico oppure verso la variante piccante. In alternativa possono scegliere gli udon, disponibili anch’essi nelle versioni più speziate. Lo staff prepara il tutto nel wok insieme a carote, cipolla, cavolo e uova, garantendo una preparazione espressa e saporita.

Quattro passaggi per creare una combinazione unica

Yakimesheria Poke ph press

Yakimesheria Poke ph press

Dopo aver scelto la base, il cliente seleziona la proteina principale. Il menu mette a disposizione pollo, manzo, maiale, gamberi e bacon. Chi preferisce una proposta vegetale può invece puntare su broccoli e verza.

Il terzo passaggio riguarda la componente croccante. Semi di sesamo, arachidi, tarallo sbriciolato e mini patatine fritte aggiungono consistenza e carattere a ogni preparazione.

L’ultimo step permette di completare il piatto con una delle dieci salse esclusive sviluppate dal brand. Le salse rappresentano uno dei principali punti di forza del progetto e ampliano ulteriormente le possibilità di personalizzazione.

Accanto a proposte molto note come Teriyaki e Sriracha Extra Hot, il menu propone ricette originali come Lemon Fresh, CurryCoconut e Tartufo Cream, pensate per offrire sapori differenti e combinazioni sempre nuove.

Antipasti, specialità orientali e proposte degli chef

L’offerta gastronomica comprende anche numerosi starter e appetizer che arricchiscono l’esperienza culinaria. Tra le opzioni disponibili figurano gyoza di pollo o verdure, spring roll, edamame, gamberi in tempura, verdure in tempura, yakitori e takoyaki.

Per chi desidera affidarsi alle creazioni elaborate dagli chef, il menu propone anche alcune combinazioni già definite. Tra queste spiccano Yaki Dream e Yaki Lover, pensate per valorizzare al meglio gli ingredienti presenti nel locale.

La proposta punta a soddisfare sia gli amanti della cucina asiatica sia chi desidera scoprire sapori nuovi attraverso un format semplice e immediato.

La visione di Yakimesheria e gli ospiti dell’inaugurazione

Secondo gli ideatori del progetto, nessun locale italiano aveva finora costruito un concept completamente focalizzato sullo yakimeshi. Per questo motivo Yakimesheria mira a ritagliarsi uno spazio esclusivo nel panorama della ristorazione specializzata, trasformando il riso saltato da semplice accompagnamento a vero protagonista del pasto.

Francesco Campaniello, amministratore delegato del progetto, ha illustrato l’idea alla base dell’iniziativa: «Yakimesheria è una novità assoluta nel panorama del food. Abbiamo unito la Poke allo yakimeshi, reinventando entrambi. Abbiamo sviluppando la nostra ricetta per lo yakimeshi, e abbiamo creato la struttura componibile, in stile Poke, che non esisteva per questo prodotto. Così nasce la “Poke fritta”, uno yakimeshi componibile che soddisfa i gusti di tutti, perché puoi crearlo sempre diversamente, come più piace a te».

L’evento inaugurale ha richiamato numerosi protagonisti del mondo digitale. Tra gli ospiti hanno partecipato Luca Sepe e la sua crew composta da Mery Esposito, Rafel ‘o Pazz, O’ Mast, Emanuele Pingu e Kekko Carus, volti molto conosciuti dal pubblico dei social network.

Con questa apertura Yakimesheria introduce un nuovo concetto di ristorazione veloce, capace di combinare qualità, creatività, personalizzazione e tradizione giapponese in un’unica esperienza gastronomica.

A cura di Nora Taylor
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